Archivi per la categoria ‘testi’
L’INQUINAMENTO DELL’ACQUA
L’inquinamento delle acque oceaniche è sviluppato oltre che dalla
dispersione di idrocarburi anche da alcuni sottomarini a propulsione
nucleare che, rimasti affondati sui fondali, col passare del tempo verranno
corrosi dalla salsedine , con conseguente rilascio di sostanze radioattive.
E’ anche causato da petroliere che nei giorni di nebbia vengono portate al
largo dove vengono ripulite da cima a fondo.
Tutto il petrolio rimasto nella nave viene rigettato in acqua.
LE PETROLIERE
Nel corso degli ultimi decenni sono stati diversi i disastri ambientali
causati dal naufragio di petroliere.
Il fenomeno si è intensificato in questi ultimi tempi al punto che ogni anno
almeno 20 milioni di tonnellate di idrocarburi vari vengono versati in
acqua da centinaia di petroliere e navi da trasporto commerciale : una
quantità sufficiente a riempire 10 .000 piscine olimpioniche.
MARI NERI
Questo tipo di inquinamento prov0ca gravissimi danni all’ecosistema : si
calcola che annualmente circa 330.ooo animali marini di tutte le specie
muoiono incatramati o perchè hanno ingerito pesce al petrolio.
Non serve una grossa quantità di petrolio per causare dei danni.
Il petrolio si sedimenta come una sottile pellicola sulla superficie
dell’oceano.
Può estendersi su ampie superfici dell’oceano o può disgregarsi e mescolarsi
all’ acqua.
La contaminazione del petrolio impedisce agli organismi marini
l’assorbimento di importanti prodotti nutrienti e causa la perdita delle
proprietà d’ isolamento termico e dell’ impermeabilità dalle acque del
piumaggio degli uccelli marini , con effetti dannosi per gli animali.
CAUSE DEI DISASTRI AMBIENTALI
Tra le cause di questi disastri ambientali ricordiamo :
- l’età delle petroliere ;
- la pulizia delle petroliere;
- gli incidenti durante l’estrazione del petrolio.
da “La Repubblica,19 novembre 2002 “
SPAGNA,COLATA A PICCO LA PETROLIERA
NAUFRAGATA
“La petroliera Prestige , naufragata al largo delle coste della Garizia, è
completamente affondata nell’Atlantico disperdendo un’enorme quantità di gasolio in mare aperto .
L’ imbarcazione aveva rilasciato in mare 5.000 tonnellate di greggio , … con l’ intero carico finito in mare
l’ incidente si configura molto grave …,
provocando uno dei disastri ecologici più gravi d’Europa.
Fonte :www.agenziadistampa.org.
LA NORVEGIA RINUNCIA ALL’ ESTRAZIONE
DI GAS E PETROLIO
“La Norvegia rinuncia al progetto di estrazione di gas e petrolio nelle isole
Lotofen, uno degli ultimi paradisi d’Europa, un arcipelago ricchissimo di
fauna e di risorse ittiche importanti come aringhe e merluzzo artico
norvegese, tra i più pregiati del mondo.
Vi sono cetacei, come capodogli e orche e tra le più vaste colonie europe gli
uccelli marini, tra cui pulcinella di mare e cormorani.
Inoltre, i fondali delle Lotofen ospitano le più vaste barriere coralline di
acqua fredda.
LA MACCHIA CHE SPAVENTA
GLI USA
Piattaforma affondata, la macchia nera si sposta verso le coste
della Louisiana.
Ogni giorno fuoriescono mille barili di petrolio.
La macchia nera potrebbe raggiungere le spiagge e la regione paludosa della
Louisiana causando un disastro ecologico senza precedenti.
A trenta chilometri dal luogo del disastro si trova un arcipelago di
Chandeleurs, un ‘ oasi verde in cui depongono le uova pellicani e altri uccelli ,
già danneggiata dall’uragano Katrina.
21 APRILE 2010
Esplosione a bordo di una piattaforma petrolifera:11 dispersi.
23 APRILE 2010
Affonda in mare la piattaforma petrolifera esplosa.
25 APRILE 2010
Una marea di petrolio si allarga nel Golfo del Messico .
11 MORTI ,17 FERITI. A BORDO 2,6 MILIONI DI
LITRI DI PETROLIO.
Nell’incidente della piattaforma Deep Water Horizon 11 operai risultano dispersi .
I feriti sono 17 di cui 4 in gravi condizioni.
La piattaforma conteneva circa 2,6 milioni di litri di petrolio .
La British Petroleum ha assicurato che farà il possibile per bloccare la fuoriuscita
di greggio, un compito che si sta rivelando molto complicato.
LA MALEDIZIONE DEI MARI
Da sei ore volavano senza interruzione e sentivano il bisogno di rimettersi in forze.
Kengah , una gabbiana dalle piume di colore argento , infilò la testa sott’ acqua e non sentì il grido di allarme.
Quando Kengah tirò fuori la testa , aprì le ali per spiccare il volo, ma l’onda densa la sommerse completamente.
La macchia vischiosa , le incollava le ali al corpo.
Con tutti i muscoli tormentati dai crampi , raggiunse il fresco contatto dell’acqua pulita .
Kengah battè energicamente le ali , ritirò le zampe , s’ innalzò di un paio di palmi, e ricadde sulle onde.
Quel dannato petrolio le incollava le piume della coda .
Con il becco cercò di tirar via lo strato di sporco che le copriva la coda .
Al quinto tentativo Kengah riuscì a spiccare il volo .
Guadagnò quota .
Capì che le forze non le sarebbero durate ancora a lungo e volò verso l’entroterra.
(da Luis Sepùlveda, Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare)
GIULY 5^B
L’ACQUA
Più di due terzi della superficie
terrestre sono occupati da acqua.
Tanta acqua, ma circa solo il 3 per cento, una parte piccolissima, è acqua dolce che noi utilizziamo per uso domestico, per l’irrigazione e l’allevamento, per la produzione di energia elettrica.
Quindi non dobbiamo sprecarla.
CHE COS’E’ L’ACQUA?
L’acqua è formata da due elementi gassosi:idrogeno (H) e ossigeno (O).
L’idrogeno è in quantità doppia rispetto all’ossigeno.
In chimica ACQUA si scrive H2O due particelle di idrogeno e una di ossigeno.
L’acqua si trova in natura allo stato liqudo, solido , gassoso.
QUANTA ACQUA SERVE?
La vita di tutti gli esseri viventi e lo svolgimento delle attività umane dipendono dall’acqua come è scritto all’inizio nella CARTA EUROPEA DELL’ACQUA approvata nel 1968 .
“NON C’E’ VITA SENZA ACQUA. L’ACQUA E’ UN BENE PREZIOSO,INDISPENSABILE PER LE ATTIVITA’ UMANE”.
La maggior parte dell’acqua utilizzata dall’uomo serve per l’agricoltura, circa il 73%.
Una quantità d’acqua minore ma sempre considerevole, circa il 22% , viene adoperata dall’ industria per il raffreddamento dei macchinari, per i lavaggi o come solvente in quasi tutti i tipi di lavorazione.
Il restante 5% dell’acqua viene utilizzato per uso domestico principalmente in cucina e nel bagno.
L’uomo , nel corso dei secoli, ha usato indiscriminatamente l’acqua.
In questi ultimi anni si è reso conto che non è illimitata e quindi è necessario risparmiarla facendone un uso razionale.
LO SAPEVI?
Nel mondo un miliardo e quattrocento milioni circa di persone del pianeta non hanno accesso all’acqua potabile.
Il consumo maggiore di acqua avviene in Europa, in Canada e negli Stati Uniti.
I Paesi che risentono maggiormente della mancanza d’acqua sono l’Africa e l’Asia.
L’ACQUA, UN BENE DA RISPARMIARE.
QUANDO L’ACQUA E’ POTABILE?
L’acqua che noi beviamo proviene da una sorgente, da un fiume o da una falda sotterranea; prima di arrivare nelle nostre case ed essere potabile , cioè :
- si possa bere,
- sia batteriologicamente pura ( priva di germi o batteri ),
- sia incolore, insapore, inodore,
- non sia inquinata ( priva di sostanze chimiche ).
Marika F 5 b
Conoscere gli scout!
Il movimento dello scautismo è stato fondato nel 1907
da Robert Baden-Powell.
Sir Robert Stephenson Smyth Baden- Powell, generale inglese, nato il 22 febbraio 1857 a Londra, ufficiale in India e successivamente in Sud Africa una volta congedatosi dall’esercito si dedicò all’educazione dei giovani.
Partendo dalla propria esperienza nell’addestramento ideò il metodo scout, un metodo che asseconda la naturale propensione degli adolescenti verso l’avventura e lo spirito di banda.
Scopo del metodo era quello di recuperare i giovani di strada educandoli ad essere cittadini responsabili.
Oggi il movimento scout è presente in oltre 200 diversi paesi e regioni del mondo, ed è una vera e propria fratellanza mondiale che si riconosce negli stessi valori di pace e solidarietà.
Ci sono due tipi di movimenti scout: quello cattolico e quello laico.
Ma tutti e due hanno gli stessi valori.
L’A.G.E.S.C.I. (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani)
Il C.N.G.E.I. (Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani).
L’uniforme
La nostra uniforme (A.G.E.S.C.I.) ha diversi distintivi a seconda delle prede che uno riesce a cacciare (lavoretti, studi, prove di bravura) e a seconda della sestiglia (gruppo di circa 6 bambini) alla quale si appartiene.
Quando uno luppetto ha raggiunto tutte le prede diventa un “Lupo anziano”, mentre la Coccinella diventa una “Coccinela di Montagna”.
Mentre i cappellini sono diversi per i lupetti (verde) e per le coccinelle (rosso).
UNIFORME DELLE COCCINELLE
UNIFORME ESPLORATORE/ESPLORATRICE
Die 5°A
Che spreco!
L’ACQUA E’ UN BENE PREZIOSO!!!
Leggendo una lettura sull’ enciclopedia ho scoperto che in Italia ogni persona spreca 237 litri d’acqua al giorno e ho pensato: – Che spreco!-
Il direttore dell’ associazione sullo spreco dell’ acqua ha consigliato alcune regole da adottare:
- chiudere bene il rubinetto quando si finisce di usarlo
- utilizzare l’ acqua piovana per annaffiare le piante
- non lasciare scorrere l’acqua quando si lavano i denti
- con la lavatrice scegliere il ciclo economico ed evitare mezzi carichi
- far funzionare la lavastoviglie a pieno carico
- preferire la doccia al bagno
- riparare il rubinettoo che gocciola e la cassetta de wc se perde
Io mi impegnerò a rispettare tutte queste regole, e mi farò portavoce con la mamma affinchè anche lei metta in pratica questi consigli.
Oggi ho capito quanto è importante l’ acqua e quanti litri d’acqua vengono sprecati ogni giorno.
LORI 5^ A
Il bosco ci protegge
Il bosco ci protegge
Il suolo del bosco è permeabile, trattiene l’acqua piovana restiuendola ai ruscelli e ai fiumi lentamente. Il livello delle acque è, quindi, sotto controllo.
Dove non ci sono più gli alberi l’acqua scivola velocemente sul terreno impermeabile e arriva improvvisamente ai ruscelli e ai fiumi che facilmente straripano provocando inondazioni e alluvioni.
Il bosco è un elemento importante per la stabilizzazione dei terreni e, contribuisce a prevenire fenomeni franosi.
Gli alberi, oltre a svolgere un’azione importante nella protezione delle frane e delle alluvioni, hanno molte altre funzioni.
1) Producono ossigeno, grazie al quale noi respiriamo.
2)Filtrano l’aria e la restituiscono proteggendoci dall’ inquinamento.
3) Formano barriere contro i rumori.
4) Sono utili per il clima fermando i venti freddi nelle stagioni invernali, fornendo frescura in quelle estive.
LE NOSTRE CONSIDERAZIONI
E’ indispensabile la copertura vegetale al fine di contribuire alla prevenzione di disastri ambientali.
Aurora 5B
LEZIONI DI VITA
Nelle uscite in montagna con il gruppo degli scout ho imparato a comportarmi bene.
Al campo facciamo tutto per non inquinare.
Noi scout ad esempio, quando cuociamo gli spiedini, per accendere il fuoco, usiamo legna secca che raccogliamo da terra e, dopo aver pranzato, recuperiamo tutto negli appositi contenitori.
Quando facciamo la doccia nel fiume, usiamo un sapone naturale e anche i nostri dentifrici e i detersivi sono biodegradabili, per non inquinare.
Quando vedo delle persone che buttano qualcosa per terra, mi arrabbio e faccio loro notare che l’ambiente è di tutti e bisogna rispettarlo.
Marghe V A










