Archivi per la categoria ‘L' ANGOLO DELLA POESIA’

MAMMA…NON MI BASTA L’ALFABETO!!!

Amore…

Bellezza che non finirà

Cuore che batte col mio

Dolcezza infinita

Energia che mi sostiene

Fortuna di averla accanto

Gentilezza gioiosa

Hostess sull’ aereo della mia vita

Immancabile nei miei pensieri

Limpida come l’ acqua di sorgente

Melodia che riempie l’ anima

Ninna nanna quando dormo

Orientamento per  il mio domani

Profumo di rose appena sbocciate

Quadro a vivaci colori

Rimprovero che mi aiuta a

crescere

Soffio di speranza

Tutto per me

Unica e irripetibile

Vivace come una farfalla

Zuccherina come i dolci che mi

prepari

lavoro di gruppo 5^A


Mamma…non mi basta l’alfabeto

La mamma è

amore, Amore, AMORE

Bene immenso e incondizionato

Carezza dolce e delicata

Dono gratuito di se stessa

Entusiasmo nei giorni tristi

Fiore fragrante e delicato

Gioia scoppiettante che riscalda

Hotel a mille stelle

Impegno quotidiano

Luce nella notte

Musica d ninne nanne

Nido caldo e accogliente

Ombra che ristora

Parole di conforto

Quiete che rassicura

Risata fresca e cristallina

Sorriso che rassicura

Tenerrezza di caldi abbracci

Unica e per sempre mia

Vita donata a piene mani

Zaffiro prezioso

e poi ancora tutto  quanto il mio cuore ha dentro sè e non sa esprimere a parole.

MaFi

I nostri Haiku


Molte foglioline

si staccano leggere:

l’autunno è alle porte.

Simo.Ge

Spuntano le pratoline:

per succhiare il nettare

si affrettano piccole api

ANNA 5^A



INSIEME GIOCANO LE FARFALLE

COLORATE ,VIVACI E PICCINE .

CHE BELLO E’ L’ESTATE.

MARGHE


IL SOLE BRILLA E

GORGHEGGIANO GLI UCELLI :

LA PRIMAVERA E’ QUA .


GUARDO LONTANO

NELL’AZZURRO ORIZZONTE VEDO

BRILLANTI RAGGI D’ORATI.


LA PIOGGIA CADE:

IL PRATO E’ RIGOGLIOSO

DI MILLE BRILLANTI .

ARI.C

Vanno  le rondini

lasciando il nostro cielo:

l’autunno incalza.



Sbocciano i fiori

e riempiono il prato:

il mondo si colora.

SI O



Nevica a candidi fiocchi,

nel silenzio un bambino gioca:

il freddo inverno tutto avvolge.




Le foglie secche

dai vivaci colori,

volano lontano.

DIE


UNA FARFALLA BLU

VOLA NEL PRATO VERDE:

COLORI DI PRIMAVERA.

LORI

Piove da giorni,          

gocce stillano piano:

che triste primavera!


Della calda estate,

ricordi del mare blu

mi accompagneranno per sempre.

Ele


Nella buia grotta

l’orso pigramente sbadiglia

scende copiosa la neve.

Nell’estate calda

laboriosa la formica lavora:

sa che il freddo arriverà.

Dani


Sul campo va il contadino,

cadono e si nascondono i semi:

domani vedranno il cielo.

Fra


Cade la neve

gli animali si addormentano,

la bianca foresta li protegge.


Passeggio nel bosco,

occhieggiano brune castagne:

immagino il loro sapore.

Silvia


GOCCE FITTE

RUMORE DI PIOGGIA:

IL FREDDO AVANZA.

SORGE IL SOLE

DOPO IL LUNGO FREDDO:

GLI UCCELLI SI SVEGLIANO.

ARIA B.

LE API SI ADAGIANO

SULLE TIMIDE MARGHERITE:

IL RONZIO SI FA SILENZIO.

LE FARFALLE COLORATE

SI POGGIANO SUI FIORI

E IL PRATO SI FA ARCOBALENO.

DANNY

GLI ALBERI SBOCCIANO

I FRUTTI MATURANO COPIOSI:

SI RIACCENDE LA VITA.


NON CI SONO PIU’ FOGLIE

GLI ANIMALI DORMONO AL SICURO:

UN SENSO DI ATTESA MI AVVOLGE.

SISSO

CLASSE 5^A

IO…HAIKU E TU…

L’ Haiku è un brevissimo componimento poetico, di origine giapponese.

È una poesia di “concentrazione”, con caratteristiche molto precise.

  1. Uno Haiku non ha mai titolo
  2. È formato da tre versi (5 – 7 – 5 sillabe negli haiku DOC!)
  3. Deve avere una pausa
  4. Deve avere un riferimento ad una delle quattro stagioni dell’anno
  5. Non presenta metafore
  6. Non ha rime

Nel vecchio stagno

una rana si tuffa.

Rumore d’acqua.

Tornando a vederli

i fiori di ciliegio, la sera,

son diventati frutti.

In questo mondo

anche la vita di una farfalla

è frenetica.


Ricercati sul WEB


Al nido ritorna

la gaia rondinella:

il cielo è sereno.

Le corolle si schiudono

accogliendo le coccinelle :

via vai di rosso e nero.

Un piccolo vortice

nel ruscello limpido appare:

il guizzare di un pesciolino.



Mille foglie variopinte

volteggiano e si posano:

è l’autunno dorato.

tentativi di MaFi

clase 5^A

LIMERIK: “CHE PASSIONE”

Conosciamo i limerik per divertirci a comporli!!!

CONOSCIAMO I LIMERICK…PER DIVERTIRCI A COMPORLI!

Il LIMERICK è un gioco di parole che ha alcune caratteristiche del testo poetico.

È formato da 5 versi.

Nel primo verso si presenta il protagonista.

Nel secondo verso si indica una sua caratteristica, in rima con il verso precedente.

Nel terzo e quarto verso, che devono essere in rima tra loro, si spiega meglio una caratteristica.

Il quinto verso si conclude in modo spiritoso, terminando con l’ultima parola del verso iniziale.

I NOSTRI LIMERICK

La scolara di nome ELEONORA

col suo Baddy sta giocando già da un’ora:

lo addestra a dare la zampetta,

dandogli lezioni nella sua cameretta.

Quanta pazienza ha la nostra amica ELEONORA!

La simpatica e bionda GLORIA

recita molto bene le poesie a memoria:

sorride, gesticola, balla e mima,

in modo da farci apprezzare la rima.

Sembra un’attrice, ancora in erba, la nostra GLORIA!

Esempi di MAFI

MALCOLM è il mio bel nipotino.

Ha i capelli ricci ed è un cioccolatino:

corre, ride, grida e balla

e, appena può, calcia la palla.

È un tesoro birichino il mio dolce nipotino!

EFFE

EDDY5^A

Leo è il mio speciale cagnolino.

Affettuoso, fedele, rossiccio e piccolino:

mi ruba le ciabatte e sempre abbaia

soprattutto quando si trova con la sua amica Gaia.

È proprio un tesorino, il mio bel cagnolino!

ARI.C 5^ A

Il nostro Dirigente di nome Giosuè

chiede sempre delle cose il “perché”:

ma solo agli alunni disattenti,

non certo a quelli con grandi menti.

Che tipo curioso è il nostro Dirigente Giosuè!

SIGE 5^ A

Lo scolaro di nome Simone

gioca raramente a pallone,

scherza, ride, si arrabbia e parla

perciò spesso perde la palla.

Come è sbadato lo scolaro Simone!

SIO 5^ A

La bidella Enrichetta,

è una buona forchetta:

le piace mangiare

le cose che costano care.

Che mangiona questa Enrichetta!

ANNA 5^ A

La scolara di nome Arianna,

ha un carattere dolce come la panna:

è gentile e amichevole,

ed è anche molto socievole.

Che brava ragazza è Arianna!

ELE 5^ A

La bidella di nome Alfonsina,

ride e scherza, quella birichina:

con le maestre si diverte a scherzare

e le barzellette sa raccontare.

Com’è spassosa la bidella Alfonsina.

ELE 5^A

INTER, la mia squadra del cuore,

in me per sempre non muore…

nerazzurra è la maglietta

ed è ogni giorno perfetta.

Com’è vincente la mia squadra del cuore!

ARIV. 5^A

L’alunno che si chiama DIEGO

dopo aver studiato gioca coi lego:

chiama poi il suo amico Amalio,

e insieme a lui va a vedere il palio.

Che giocherellone che è l’alunno DIEGO.

DIE. 5^A

Lo scolaro di nome  NICOLÒ

nel disegno calcò:

dopo averlo finito

che cos’è non l’ha ancora capito.

Che sbadato che è lo scolaro NICOLÒ.

DIE. 5^A

La mia maestrea FIORELLA

ci fa uscire al suono della campanella

mentre lei spiega geografia,

noi scriviamo in bella grafia.

Che brava la mia maestra FIORELLA!

GLO 5^A

La maestra VINCENZA

non è nata a PIACENZA

è simpatica e tranquilla

e starebbe bene nel cartone animato PRISCILLA

Sembra  venuta dalla   fantasia  la maestra VINCENZA!!!

GLO 5^A

LA materia di STORIA

mi resta sempre in memoria

parla di Egizi, Etruschi e Romani

ma non ancora dei cristiani.

Quando è bello studiare la STORIA.

MARI 5^A

Il mio compagno Edoardo

talvolta mi sembra un leopardo:

tende agguati e scatta

come una molla un poco matta.

Ma quanta energia ha qell’ EDOARDO!

LORI 5^A

La bidella ENRICHETTA

è una buona forchetta:

ama cucinare

le cose che costano care.

Che mangiona questa ENRICHETTA!!

L’ alunno modello GIOVANNINO

sa ripetere bene i verbi in latino:

gli piacerebbe molto leggere e studiare

per poi farsi interrogare.

Che bravo ragazzino l’alunno GIOVANNINO!

Il mio FRATELLINO

a suonare il piano è bravino:

di baci gliene do tanti

quando suona dei bei canti.

E’ molto bravo il mio FRATELLINO!!!

ANNA 5^ A

La scolara di nome GIUSEPPINA

a mensa mangia come un vitellino

quando finisce tutta la scorta

vuole mangiare anche la torta.

E’ proprio una mangiona la scolara GIUSEPPINA!!!

Il maestro GIANMARCO

tira a segno con l’arco:

fa dieci punti con un tiro

e ogni quattro cambia un giro.

Che campione il maestro GIANMARCO!!!

DANI 5^ A

Lo scolaro NICOLO’

non sta zitto neanche un po’

ride, canta si  ribalta e gioca

con i pastelli carioca

che rivoluzione fa lo scolaro NICOLO’ !!!

NICO 5^A

Francesca è la mia migliore AMICA

e timida non è mica:

all’intervallo è coraggiosa

ed è sempre spiritosa.

E’ proprio una grande AMICA!

La scolara che si chiama VALENTINA

ha i capelli lisci ed è carina:

salta, ride e scherza

le piace ricevere una carezza.

Che brava bambina è VALENTINA!

classe 5^A

CINQUE ANNI INDIMENTICABILI

Le  nostre  maestrine

sono  simpatiche  e  carine

ci  fanno  lavorare

ma  all’ intervallo  anche  giocare.

In  prima  eravamo  bambini

molto  birichini.

Che  sorpresa  in  seconda,  gioia per  i nostri  occhi

perchè  si  va  alla  città  dei  balocchi.

In  terza  si  cambiano  quaderni  arrivano  quelli

a righe   molto  più belli.

In  quarta  si  studiano  gli  dei  egizi

un  pò  difficili  da  imparare  agli  inizi.

In quinta  è  molto  faticoso

ma  non  è  noioso

perchè  ci  sono  tante  materie  interessanti

e  davvero  appassionanti.

Però  alla  fine  tutti  in  coro vogliamo  gridare

grazie  maestre,  grazie  veramente

noi  vi  terremo  nel  cuore  e  nella  mente.

Elisa5 B

PAROLE IN MOVIMENTO…

Che dice la pioggerellina di marzo?

di  Angiolo  Silvio Novaro

Che dice la pioggerellina
Di marzo, che picchia argentina
Sui tegoli vecchi
Del tetto, sui bruscoli secchi
Dell’orto, sul fico e sul moro
Ornati di gèmmule d’oro?

Passata è l’uggiosa invernata,
Passata, passata!
Di fuor dalla nuvola nera,
Di fuor dalla nuvola bigia
Che in cielo si pigia,
Domani uscira’ Primavera
Guernita di gemme e di gale,
Di lucido sole,
Di fresche viole,
Di primule rosse, di battiti d’ale,
Di nidi,
Di gridi,
Di rondini ed anche
Di stelle di mandorlo, bianche……

Che dice la pioggerellina
di marzo, che picchia argentina
sui tegoli vecchi
del tetto, sui bruscoli secchi
dell’orto, sul fico e sul moro
Ornati di gèmmule d’oro?

Ciò canta, ciò dice:
E il cuor che l’ascolta è felice.
Che dice la pioggerellina
Di marzo, che picchia argentina
Sui tegoli vecchi
Del tetto, sui bruscoli secchi
Dell’ orto.

PAROLE IN MOVIMENTO…….

 ......a breve arriveranno le presentazioni!

PARAFRASI DELLA POESIA “CHE DICE LA PIOGGERELLINA DI MARZO?”

 

Qual è il messaggio della pioggia che sottile cade sulla campagna nel mese di marzo?

La pioggia annuncia che il triste inverno è finito!

Dice che, tra le nuvole nere e grigie che si raggruppano nel cielo, la Primavera sta per mostrarsi e sarà vestita a festa.

Porterà limpidi raggi sole, il profumo e i colori dei primi fiori, i voli degli uccelli, indaffarati a costruirsi il nido, il ritorno delle rondini e la bianca fioritura del mandorlo.

Questo dice  cantando la pioggerella di marzo, mentre bagna le vecchie tegole del tetto e gli sterpi rimasti nell’orto.

E tutti quelli che sapranno ascoltare le sue parole si sentiranno felici.

Lavoro di gruppo Classe 5^A

 

LA FANTASIA

La fantasia è una cosa che crescendo scompare

e fa dimenticare agli adulti che da bambini volevano  giocare.

I bambini sono i più fantasiosi

perchè giocano con giochi graziosi

mentre pensan che gli adulti son noiosi.

Gli adulti hanno poca fantasia e voglia di giocare

e pensano solo a lavorare.

I grandi dovrebbero essere meno presi dal lavoro

e giocare più con loro.

Prendersi una pausa ogni tanto

e pensare a tutto quanto

i bambini vorrebbero fare

e tante volte, anche scherzare!

Willy 5b

PAPA’

Voglio un papà con un cuore profondo

e che mi regali la felicità del mondo

il papà fa felici i bambini

e  regala loro i fiorellini.

Voglio un papà che mi fa ballare

e che mi fa saltare.

Voglio un papà coraggioso

e che sia amoroso.

Il mio papà è molto gioioso

ed è anche spiritoso.

Marika G. 5B