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GLI EFFETTI DEL FUMO

GLI EFFETTI DEL FUMO DI UNA

SIGARETTA SUL NOSTRO

ORGANISMO.

OBIETTIVI

L’ESPERIMENTO CONSISTE NEL RENDERE EVIDENTI GLI EFFETTI DEL FUMO DI UNA SIGARETTA PER CHI FUMA E PER CHI NE VIENE A CONTATTO.


Materiali e strumenti utilizzati.

  • Un contenitore cilindrico di materiale plastico lungo 30 cm, della capacità di 1l, con un’ imboccatura del diametro di 1,50 cm, precedentemente sterilizzato.
  • Un tubo di vetro lungo circa 20 cm, del diametro di 1,50 cm con l’estremità esterna ridotta, tramite un foglietto di alluminio, in modo da poter contenere una sigaretta.
  • Una sigaretta.
  • Un batuffolo di cotone idrofilo.
  • Un bicchiere di vetro contenente un dito d’acqua.
  • Uno spruzzatore.
  • Una coltura di acari.

Fasi in cui si è articolato l’esperimento.

  1. Nel contenitore viene inserito il tubo, in modo che combaci perfettamente; in queste apparecchiature verrà raccolto il fumo della sigaretta.
  2. Nel tubo è introdotto il batuffolo di cotone idrofilo, fino a farlo fermare nell’ estremità inferiore. Il batuffolo di cotone assorbirà il fumo proveniente dalla sigaretta.
  3. All’ estremità superiore del tubo si fissa la sigaretta.
  4. Il contenitore viene premuto fortemente, in modo da espellere gran parte dell’ aria in esso contenuta.
  5. Viene accesa la sigaretta.
  6. Mentre la sigaretta si consuma, il contenitore si espande, riprendendo la sua forma originale. Dopo tre minuti la sigaretta, ormai consumata, viene spenta.
  7. Viene estratto dal tubo il batuffolo di cotone, che è subito immerso nell’ acqua contenuta nel bicchiere. L’ acqua del bicchiere, agitata, assume un colore giallo scuro, indicando la presenza delle sostanze catramose nella sigaretta, che il fumatore accoglie nei suoi polmoni.
  8. Il liquido così ottenuto viene spruzzato, con lo spruzzatore, sulla coltura di acari. Dopo qualche minuto gran parte degli acari cessano di muoversi, essendo stati uccisi o tramortiti dalla soluzione, a dimostrazione della presenza di sostanze velenose ( in particolare la nicotina ) nella sigaretta.

DURATA

L’ESPERIMENTO E’ DURATO DIECI MINUTI.

CONCLUSIONI

L’OBIETTIVO DI DIMOSTRARE  LA

PERICOLOSITA’ DEL FUMO PER

LA SALUTE DELL’UOMO E PER L’AMBIENTE

E’ STATO PIENAMENTE RAGGIUNTO.

CLASSE 5^ B

LA LILT

La Lega nazionale per la lotta contro i tumori è un ente pubblico su base associativa.

Opera sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, sotto la vigilanza del presidente del Ministro della Salute e si articola in comitati regionali di coordinamento.Opera senza fini di lucro e ha come compito istituzionale primario la prevenzione oncologica.

Persegue le proprie finalità sul territorio nazionale attraverso le 103 sezioni provinciali,389 ambulatori dislocati su tutto il territorio nazionale e oltre 20 mila volontari.

NICOLO’ 5^A

SMETTERE DI FUMARE

CAMPAGNA  ANTIFUMO

ORGANIZZATA DAL MINISTERO

DELLA SANITA’.

Conosci qualche fumatore?

Proponigli la lettura dei consigli per smettere di fumare.

DECALOGO PER SMETTERE DI FUMARE

1- Fatti aiutare e sostenere : comunica la tua scelta ad amici e parenti perchè non fumino in tua presenza e ti incoraggino, parla col tuo medico, informati sui centri antifumo.

2- Getta le sigarette e allontana dalla tua vita accendini e posacenere.

3- Ricorda che i piccoli disturbi di mancanza di sigarette ( nervosismo, bocca secca, senso di fame ) si possono vincere.

4-Bevi più acqua del solito e soprattutto prima dei pasti per sentirti pieno.

5- Porta con te stuzzicadenti o analoghi da tenere tra le labbra al posto della sigaretta.

6- Gratificati: nei primi giorni di astinenza cerca di fare le cose che ti piacciono; premiati ogni giorno che non hai fumato facendoti un regalo; pensa ai risparmi che fai ogni giorno e programma qualcosa di bello e di interessante per il tuo futuro.

7- Se hai voglia di ricominciare, pensa al tuo corpo: non “puzzi” più di tabacco, l’alito torna normale, i denti ritorneranno bianchi, la pelle diventerà più elastica, le rughe si attenueranno, la tosse e il catarro spariranno, il respiro diventerà più agevole.

8- Evita le situazioni che abitualmente associavi alle sigarette e non frequentare ambienti o persone che fumano. Passa invece più tempo in luoghi dove è vietato fumare come teatri, cinema, musei.

9-Se pratichi sport o qualche altra attività fisica, potenziala, in quanto contribuisce, fra l’altro a ridurre la fame.

10- Se ricadi e fumi una sigaretta non ti scoraggiare, una debolezza non compromette nulla. Ricomincia da capo può succedere, analizza però i motivi della ricaduta.

 

Ministero della Salute   

 

                                                             CLASSE V B

 

 

 

 

IL TABAGISMO

Il  Tabagismo (cioè l’abuso di tabacco) rappresenta una piaga della nostra società. Si inizia a fumare per gioco fin da ragazzi , se non addirittura fin dai banchi della scuola primaria, per  sentirsi “grandi“, più adulti e si finisce con il fumare ” come Turchi “  con il rischio di poter essere colpiti da almeno cinque tipi di Tumori, il primo dei  quali è il carcinoma del polmone, senza contare le malattie dell’apporto digerente , dell’apparato cardiovascolare , dell’apparato visivo  ed altri numerosi malanni  provocati  dalla Tossicità delle sostanze  cancerogene inspirate.

Particolamente preoccupante è il fatto che le donne fumatrici sono in aumento e durante la gravidanza corrono seri rischi per il loro nascituro e per loro stesse, mettendo al mondo un neonato con un peso corporeo inferiore alla norma e spesso prematuro.

Anche il fumo passivo (cioè quello inspirato involontariamente dai non fumatori presenti in luoghi chiusi)  risulta molto dannoso.

In Italia e in alcuni Paesi, le legislazioni hanno regolamentato il fumo , nei mezzi di trasport e nei locali pubblici.

Molto severa risulta la legge statunitamente che disciplina il fumo nei luoghi di lavoro. Prevenire la diffusione del Tabagismo è un’ impresa ardua.
Dietro la commercializzazione  delle sigarette si celano incredibili  profitti che sono gestiti da potenti compagnie internazionali.

E che dire  del  fatto che è proprio lo  Stato  a detenere il monopolio  della produzione delle sigarette?

E’ importante comprendere che ciò che è dannoso è l’abuso continuo che innesca una spirale dalla quale è molto difficile liberarsi.

Nasty 5B