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L’angelo della storia
L’angelo della storia
“Un ritratto di Paul Klee si intitola Angelus Novus: raffigura un angelo con gli occhi spalancati, la bocca aperta, le ali distese.
“E’ l’angelo della storia: nelle sue ali è impigliata una tempesta che lo spinge inesorabilmente verso il futuro, cui volge le spalle, mentre il cumulo delle rovine del passato sale dinnanzi a lui verso il cielo.
Ciò che chiamiamo progresso è questa tempesta”
Walter Benjamin
scelto da: S.Vinc
RIFLESSIONI PERSONALI
Il film “La vita è bella” è molto toccante perchè narra quanto sia grande l’amore di un padre che, pur sapendo quale sarebbe stato l’atroce destino che toccava coloro che erano prigionieri nei campi di concentramento, faceva vivere questa orribile esperienza in maniera scherzosa al figlio in modo che non si rendesse conto di quanto male facessero i nazisti. Infatti l’innocenza del bambino e la sua grande fiducia nel padre gli facevano sembrare un gioco tutte le crudeltà che lo circondavano.
ANNA 5^A
Il film è molto bello, anche se per il padre del bambino finisce male. Io lo avevo già visto, quindi, quando i miei compagni non capivano qualcosa , io glielo spiegavo. Il personaggio del padre è fantastico perchè, pur sapendo a cosa vanno incontro, al figlio fa sembrare tutto un gioco e ci riesce!
DIE 5^A
La parte che mi è piaciuta di più è quella iniziale, quando Guido e sua moglie vivono una vita felice insieme al loro figlio Giosuè. Il messaggio che questa storia ci vuole trasmettere è che l’amore vince su tutto.
E’ infatti l’amore del padre che, non solo salva la vita al figlio e alla moglie, ma rende divertente un “gioco” orribile come la guerra.
ELE 5^A
Il film mi è piaciuto molto perchè vuole farci riflettere sull’olocausto che è stato una vera tragedia per gli Ebrei.
Il protagonista del film, Guido, ha fatto passare la prigionia nel campo di concentramento a suo figlio Giosuè come se fosse un gioco.
NICO 5^A
E’ stato interessante guardare il film perchè ha raccontato come si viveva nel campo di concentramento. La parte che mi ha commosso di più è stato quando il protagonista è morto ma riuscendo, per l’ultima volta, a far sorridere il suo piccolo Giosuè.
SISO 5^A
Il film “La vita è bella” è molto divertente all’inizio e commovente alla fine.
Il messaggio che vuole trasmettere è quello di mostrare ai bambini che cos’è la guerra e cosa succedeva nei campi di concentramento.
LORY 5^A
“La vita è bella” mi ha insegnato una cosa: non giudicare mai gli altri, anche se non sono della tua religione o nazione.
Gli altri possono salvare anche la tua vita…
FRA 5^A
Questo film mi ha insegnato molto:
- non bisogna giudicare o disprezzare le persone per la loro religione, la loro razza o la nazione di provenienza;
- sacrificarsi per le persone a cui si vuole bene è il più grande atto d’amore che si possa compiere.
MARI 5^A
Il film “La vita è bella” mi è piaciuto molto; alcune volte mi ha fatto ridere, altre mi ha anche commosso. Due scene sono per me molto significative: quando il padre del bambino è morto e quando il figlio ha chiesto la merenda.
SIGE 5^A
Il film “La vita è bella” mi ha dato un sacco di emozioni e mi ha fatto capire tante cose, soprtattutto come il coraggio di un papà abbia salvato la sua famiglia.
SI.O 5^A
Per me è stato molto bello vedere il film, perchè i protagonisti sono troppo divertenti, anche se la fine era un po’ brutta perchè Guido muore.
La scena che mi ha fatto ridere di più è quando Guido è andato nella scuola dove insegnava Dora e, facendo finta di essere un ispettore scolastico, mostrava ai bambini l’ombelico, le braccia, le gambe e l’orecchio per far vedere che lui era di una razza superiore e i bambini ridevano tutti.
ARI 5^A
“La vita è bella” è uno dei più belli e famosi film che presenta la tragedia dell’olocausto. A me è piaciuto molto il personaggio di Guido che non si è perso d’animo e ha fatto vivere al figlio quel brutto momento come un gioco.
DANI5^A
classe 5^ A
LA GIORNATA DELLA MEMORIA
LA GIORNATA DELLA MEMORIA
A pagina 11 del nostro libro di lettura c’è un testo dal titolo
“LA GIORNATA DELLA MEMORIA” e in qualità di insegnante di italiano ho invitato i miei alunni a leggerla.
Il racconto iniziava proprio con la data del giorno in cui la stavamo leggendo: 27 gennaio.
Per aiutarli a capirne un po’ di più, ho proposto la visione del film “La vita è bella” e quei due o tre che l’avevano già visto sono stati pregati di non anticiparne la trama.
Per poter apprezzare il film senza cadere nella stanchezza ( stare seduti su delle sedie non è poi tanto comodo!), il film è stato proposto in due “puntate”.
Ho pensato che anche la musica potesse essere d’aiuto per meglio comprendere cosa sia stata la SHOAH: abbiamo più volte ascoltato su YOU TUBE la canzone “AUSCHWITZ”, cantata dai Nomadi insieme a Guccini.
Il testo della canzone e le immagini che scorrevano in sottofondo hanno calamitato l’attenzione dei ragazzi!
Ne ho intravisti diversi con gli occhi umidi di lacrime e con un’espressione triste ed incredula nello stesso tempo.
Mi è parso che si chiedessero: COM’È STATO POSSIBILE TANTO ORRORE???
MAFI
