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9 giugno 2011

Molti Saluti!

Archiviato in: Giochi e tempo libero — elena.corsi @ 08:40

buone vacanze a tutti!

buone vacanze a tutti

Un grande saluto a tutti! Grazie ai nostri professori che hanno dedicato il loro tempo ad insegnarci e educarci e soprattutto un grazie per la loro pazienza! Un profondo grazie anche al signor Preside che ci ha dato la possibilità di partecipare a questo progetto! Ringraziamo anche tutti i nostri compagni della classe PRIMA A che ci hanno fatto divertire in questo anno scolastico.

Un grazie di cuore a tutti e per dimostrarvelo ecco a voi tutti i saluti in quasi tutte le lingue del mondo:

ciao! (italiano)

hello! (inglese)

hallo! (tedesco)

hola! (spagnaolo)

halo! (croato)

ahoj! (ceco)

hej! (danese)

bonjour! (francese)

sveiki! (lettone)

alo! (rumeno)

E BUONE VACANZE A TUTTI VOI!

Ciao da Chiara C. e Marika F. prima A

arrivederci a Settembre!

arrivederci a Settembre!




L’ultimo saluto alla scuola e ai nostri prof…

Archiviato in: Prima pagina — admin @ 08:35

In questo anno scolastico ci sono state molte emozioni positive e negative, ad esempio all’inizio dell’anno c’è stata molta timidezza. Infatti all’inizio dell’anno eravamo tutti legati agli amici delle elementari, ma nel corso del quadrimestre molte amicizie sono cambiate  e sono sorte molte antipatie nei confronti dei compagni. Tutto però è stato semplificato dalle prof  perchè oltre che insegnarci le materie ci hanno insegnato a comportarci e  hanno saputo farci ridere. Questa scuola insomma oltre a insegnarci ci ha fatto innamorare, ci ha fatto fare nuove amicizie e magari ci ha fatto dividere vecchie amicizie. Io che per prima pensavo che la scuola fosse una cosa negativa inizio a pensare che non lo sia poi così tanto. Bè insomma come vi ho già detto in questo anno mi sono divertita ma anche arrabbiata.

Stemma del Paese

Stemma del Paese

UN ARRIVEDERCI ENORME ALLE PROF E UN CIAO IMMENSO A TUTTI GLI STUDENTI DI QUESTA SCUOLA ANCHE A QUELLI CHE L’ HANNO PROSSIMO SE NE ANDRANNO…

Agnese, prima A

l'ingresso della scuola

l'ingresso della scuola

Il Nabucco

Archiviato in: Cultura e spettacolo, Prima pagina — elena.corsi @ 08:28

Il giorno Sabato 16/04/2011 siamo andati a vedere l’opera  il Nabucco con la nostra prof. di musica Arrigoni Miriam. Il Nabucco è un’opera scritta dal compositore Giuseppe Verdi nato il 10 Ottobre 1813 a Roncole provincia di Parma e che morì il 27 Gennaio 1901 a Milano, scrisse l’opera in un momento di tristezza perchè tutta la sua famiglia era morta e la sua prima opera è stata fischiata. Il Nabucco racconta una storia di amore, di guerra e di invidia. Alle 9:00 del mattino siamo partiti per andare a Saronno dove si trovava lo spettacolo. Arrivati verso le 9:30 a Saronno ci siamo incamminati 5 minuti per raggiungere il teatro dove si sarebbe svolto il Nabucco. Entrati in teatro ci siamo seduti ai nostri posti e abbiamo aspettato l’inizio dello spettacolo. Nella prima scena Giuseppe Verdi va al cimitero a trovare sua moglie e le sue 2 figlie, e lì trova lo spirito di Abigaille che gli racconta la sua storia. D0po aver ascoltato la storia decise subito di trasformarla in un’opera.

Il re

Il re

La storia inizia a Babilonia dove un re di nome Nabucco (Nabucodonosor ) , che era un re tiranno e perfido , aveva due figlie di nome Fenena e Abigaille. Fenena, che era l’unica vera figlia di Nabucco, aveva un animo gentile e durante la storia fa capire a suo padre che non doveva attaccare gli ebrei, mentre Abigaille era scaltra e perfida e quando scopre di essere figlia di schiavi ed era stata adottata decise di vendicarsi di Fenena, di Nabucco e degli ebrei. Nabucco pensò di attaccare gli ebrei. Gli ebrei per tentare di bloccare i Babilonesi catturarono la figlia di Nabucco, Fenena, e decisero di ucciderla se avessero attaccato. Nabucco vedendo sua figlia catturata attacò gli ebrei e mentre Zaccaria, profeta degli ebrei, stava uccidendo Fenena , un soldato ebreo di nome Ismaele, salvò Fenena perchè si era innamorato di lei. Tornati a casa, Nabucco lasciò Fenenea, e tornò a combattere gli Ebrei. Fenena, data l’assenza di Nabucco, prese la corona e se la mise in testa. Abigaille intanto, pensando di essere la prim0genita sperava di possedere già la corona, ma rovistando tra gli archivi di famiglia, scoprì di essera adottata da una famiglia di schiavi. Allora con l’aiuto del sacerdote di Bele riuscì ad ingannare tutti con un piano. Il sacerdote di Bele disse che Nabucco era morto in battaglia ed allora la corna aspettava ad Abigaille. Dopo qualche secondo, tra la sorpresa generale, entrò in scena Nabucco che si riprese la corona dicendo che era l’unico e solo dio che Babilonia doveva adorare. Subito dopo queste parole, Nabucco fu colpito da un fulmine che lo stordì e lo fece disorientare. Abigaille non aspettò un secondo a prendere la corona che era caduta dalla testa del re dopo il colpo. Abigaille presa dall’ira e dall’invidia, mise Nabucco nelle prigioni del castelloe cacciò per sempre Fenena da Babilonia. Fenena andò a vivere con gli Ebrei. Abilgaille decise di devastare la città di Gerusalemme. Il re Nabucco riuscì a liberarsi e a bloccare Abigaille che stava uccidendo Fenea. Abigaille, disperata dal fatto che non sarebbe mai diventata l’erede del trono, decise di suicidarsi ingoiando veleno.

Buona lettura da Gabriel, prima A

un immagine della rappresentazione teatrale

un'immagine della rappresentazione teatrale

IL MIO AMICO GATTO

Archiviato in: Prima pagina — admin @ 08:18
Ciao!
Sono Chiara, ho 11 anni e abito a Solbiate (CO). Ho una grande passione per gli animali, soprattutto per i gatti, infatti, ne ho uno: MATILDA.
Ha due anni e mezzo, però non sappiamo di preciso quanti anni abbia, perchè, quando mio fratello fece 7 anni, mio padre gli regalò un gatto che aveva già 1 o 2 mesi. Le piace giocare ed essere coccolata, ma non essere presa in braccio. Matilda è buona; se qualcuno gioca con lei o le dà “calci” morde, ma senza farti male.
Mio papà, i primi mesi, la prendeva in braccio, si sedeva sul divano e la coccolava!
Adesso,però, non vuole nemmeno che salga sul divano se no sono guai;la prende e la manda fuori, forse perchè da piccola non usciva e quindi non era sporca. Molto spesso, quando noi ce ne andiamo e lei rimane dentro per sbaglio, sale al piano superiore, dove ci sono i letti e ci si mette sopra, forse lo fa per dispetto! Un giorno,ad esempio, salì sul mio letto e quando era ora di dormire, mi sdraiai, e sentii bagnato. La stessa cosa accadde il giorno dopo, pensando che quell’acqua fosse caduta a mia mamma pulendo. Quando lo dissi a mia mamma lei rispose che era pipì. Abbiamo anche scoperto che siè fatta un amico, un altro gatto che vive vicino a noi! Matilda è anche una mangiona; cerca sempre da mangiare. Io avevo tanto desiderato un animale addirittura,quando andai in Sicilia,vidi una stella cadente ed espressi il mio desiderio: avere un ANIMALE. Ad Ottobre,quando mio fratello fece gli anni, mio padre gli regalò proprio quello!
Io ero felicissima, non me lo sarei mai aspettata e poi da loro che non volevano avere un animale, forse per gli impegni! Io Matilda non la regalerei a nessuno, anche se mio padre la pensa in un altro modo!
Chiara B. classe prima A

Manx, gato dell'Isola di Man

8 giugno 2011

I graffiti

Archiviato in: Cultura e spettacolo, Prima pagina — Tag: — elena.corsi @ 09:02

Il graffitismo , è una manifestazione sociale, culturale e artistica diffusa in tutto il pianeta, basata sull’espressione della propria creatività tramite interventi pittorici sul tessuto urbano. Correlata ad essa sono gli atti dello scrivere il proprio nome d’arte (tag) diffondendolo come fosse un logo. Il fenomeno, ricordando la pittura murale (- disegni su muro), è da alcuni ad essa accostato, e viene spesso associato ad atti di vandalismo, poiché numerosi adepti utilizzano come supporti espressivi mezzi pubblici o edifici di interesse storico e artistico.

graffitismo

graffitismo

Generalmente, i writer più vicini ad un lavoro di ricerca artistica tendono a esprimersi in campi più protetti, come nelle “hall of fame”, spazi a disposizione dei writer in cui dipingere legalmente (siano questi muri esplicitamente dedicati dalle amministrazioni comunali all’espressione della “spray-can art” - un modo, questo, per cercare di arginare il dilagare del fenomeno nel contesto dei centri storici o di quartieri residenziali - o siano luoghi siti in periferie degradate o di poco interesse o difficilmente raggiungibili in cui, per un tacito accordo con gli organi deputati al controllo dell’ordine pubblico, si lascia ai writer “carta bianca” e una relativa tranquillità per dipingere ). I writer che scelgono di esprimersi per lo più in contesti del genere, attraverso la scelta consapevole e responsabile del supporto per la pittura, si distinguono da quelli che intervengono anche su edifici di interesse storico e artistico.

Ogni writer, qualsiasi sia la sua inclinazione e provenienza, ricerca e studia un’evoluzione personale, per arrivare ad uno stile proprio in modo tale da distinguersi dagli altri ed essere notato maggiormente.

un bel murales

un bel murales

Simone G.  Prima A

Finali Nazionali Lignano 2011

Archiviato in: Sport — elena.corsi @ 08:48

Il giorno 30 maggio noi, (Sterpetti Diego & Conconi Lorenzo) siamo andati con nostra la squadra di calcio (a.s.d. Or. Solbiate) per disputare le Finali Nazionali 2011 a Lignano Sabbiadoro (UD).

Siamo partiti con il pulman alle 9:00 e l’arrivo era previsto per le 14:00.Appena siamo entrati in camera, abbiamo disfatto la valigia e ci siamo preparati per andare in spiaggia.

La spiaggia a Lignano è molto bella,  solo il mare però, è un po’ sporco e pieno di alghe, comunque ci siamo divertiti un mondo.

Dopo essere ritornati all’albergo, abbiamo cenato e subito dopo abbiamo fatto un giro a piedi per il villaggio. Finito il nostro giro siamo andati dormire.

La mattina seguente ci siamo alzati alle 6:45 per giocare la prima partita contro una squadra di Milano e la seconda con la squadra di Catania, campione nazionale.

Le due partite giocate le abbiamo perse. Contro il Milano abbiamo perso 4 a 0 invece contro il Catania 7 a 0. Il pomeriggio dopo aver pranzato siamo andati allo stadio di atletica per fare il triathlon che consisteva in: corsa 60 metri piani, staffetta di salto in lungo e lancio del vortex.

Il triathlon è terminato alle cinque e visto che c’era ancora tempo, abbiamo fatto un’altra nuotata al mare. La sera dopo aver cenato siamo andati alla sfilata delle squadre divise per regione.Verso le dieci, siamo ritornati all’albergo per dormire, ma le nostre camere si sono ritrovate per guardare un film in televisione.

Il giorno dopo avevamo le semifinali al mattino e al pomeriggio il mini rugby, il cui scopo era far meta e cercare di non farla fare agli avversari. Le due semifinali le abbiamo perse giocando contro il Tremezzo(CO) e una squadra di Napoli, della quale non ci ricordiamo il nome.

L’ ultimo giorno abbiamo disputato la finale per l’ 11° e il 12° posto, per fortuna almeno la finale l’abbiamo vinta e così siamo l’undicesima squadra più forte d’Italia nel CSI.

Siamo partiti con il pullman al pomeriggio presto dopo le premiazioni. Il ritorno a casa è stato lungo ma divertente, perché abbiamo giocato, scherzato e perfino visto un film.

Lignano è stato bellissimo e vorremmo tornarci anche l’anno prossimo!

riscaldamento prima della partita

riscaldamento prima della partita

Lorenzo e Diego, prima A

TANTI SALUTI!!!!!!

Archiviato in: Prima pagina — admin @ 08:40

Noi della classe 1a volevamo augurarvi buone vacanze! Volevamo  ringraziare i professori, i bidelli e il dirigente scolastico  ma soprattutto le prof. Corsi e Visone che ci hanno aiutato con il blog!

ciao a tutti i lettori!

ciao a tutti i lettori!

Speriamo di poter continuare a lavorarci anche il prossimo anno…

BUENA VACACIONES!!!!!(spagnolo)

HAPPY HOLIDAYS!!!!!(inglese)

JOYESES FêTES!!!!!!!!!!!(francese)

PUSHIMET I LUMTUR!!!!!!(albanese)

MASAYA PISTA OPISYAL!!!!!!!(FILIPPINO)

SARBATORIN FERICITE!!!!!!!(rumeno)

Buona lettura a tutti e buona estate!

Ariana e la prima A!

buone vacanze!

buone vacanze!

L’equitazione

Archiviato in: Sport — Tag:, — elena.corsi @ 08:30

Da quasi 5 mesi pratico equitazione in un maneggio qui vicino chiamato Centro Ippico Albosta.  E’ uno sport che mi piace, anche perchè io amo gli animali. In questo centro ippico ci sono molti cavalli e anche due campi, uno al coperto per fare le lezioni quando piove e uno un po’ più grande all’ aperto, dove si fanno anche i concorsi.

Quasi in ogni lezione monto diversi cavalli, uno dei miei preferiti è Ziwack, uno stallone. Mi piace quando vado al trotto con Ziwack e mi piacerebbe andare al galoppo con lui.  Quando inizio la lezione faccio riscaldamento andando al passo e dopo pochi minuti inizio il trotto.

Sto iniziando a galoppare e penso sia un po’ difficile, ma presto imparerò.  Sono sicura che continuerò questo magnifico sport e che riuscirò anche a saltare gli ostacoli, dopo aver imparato a galoppare.

un bambino e il suo cavallo

un bambino e il suo cavallo

Eleonora  classe 1^A

un cavallo con il suo piccolo

un cavallo con il suo piccolo

IL PICCOLO CAMPIONE GIALLO…!!

Archiviato in: Cronaca scolastica — admin @ 08:21

Lampo il gatto vanitoso...!!

Lampo il gatto vanitoso...!!

Introduzione:

Questa storia narra  una lezione importante che bisogna imparare nella vita. La morale di questa storia è beati gli ultimi che arriveranno primi !!! Questo racconto è stato scritto per chi sta crescendo, per fargli capire una lezione importante della vita.

C’era una volta un gatto di nome Lampo, che era molto vanitoso perchè si vantava sempre per la sua velocità assoluta. Era molto goloso di carne fresca e un giorno, attirato dal profumo di uovo schiuso , andò nella fattoria di Zio Tobia. Di nascosto riuscì ad intrufolarsi nella fattoria e a dirigersi verso il pollaio . Arrivato, vide un piccolo pulcino appena nato di nome PioPio. Lampo cercò di afferlarlo, ma non ci riuscì perchè era intervenuta la madre per difenderlo. Il gatto attirato dalla fame, lanciò una sfida contro PioPio. La madre poco convinta disse:-Ci penserò, anzi, no sfida me ma non il mio piccolo!-. Lampo allora disse -Tu non sei carne fresca, ma una palla di lardo anziana! Allora! Accetti la sfida?- La madre rispose : - Mi piangerà il cuore, ma accetto la sfida.- Lampo rispose: - Se vinco io mi mangio tutti i tuoi pulcini e se vince PioPio  me ne andrò di qua per sempre!- . Il giorno della gara tutta la fattoria era eccitata e c’erano tante scommesse sul vincitore. Al via Lampo scatta avanti e PioPio restò indietro. Dopo un kilometro, nella pianura dei sassi , Lampo essendo in vantaggio prese la pietra più vicina al sentiero e intralciò la corsa. Il pulcino, arrivato all’ ostacolo, cercò di superarlo ma non ci riuscì.  Allora prese una  garande rincorsa e riuscì a scavalcarlo. Intanto il gatto, dando per scontato che PioPio avesse superato l’ostacolo, si nascose nel bosco e si addormentò. Un’ora dopo, Lampo si svegliò e vide che PioPio stava per tagliare il traguardo. In fretta e furia si alzò e cercò di recuperarlo; ma era troppo tardi.  PioPio aveva vinto e si meritava il gran premio. PioPio, felice, festeggiò nel pollaio tutta la sera. Al tramonto Lampo con la sua valigia se ne

PioPio il piccolo campione giallo...!!

PioPio il piccolo campione giallo...!!

andò da UovoBello verso il paese di Gattolandia.

Arianna ed Elisa, prima A

il nostro disegno!

il nostro disegno!


4 giugno 2011

Il mio go-kart

Archiviato in: Sport — Tag:, — elena.corsi @ 12:01

Mi chiamo Simone e possiedo un go-kart 100 cc. Il kart è molto veloce e per questo necessita di catene resistenti alle vibrazioni e di bulloni molto stretti ed ha le carene gialle e nere. Il telaio è viola con delle parti orate e cromate. Questo sport è magnifico perchè ti sfoghi e lo stress della settimana se ne va!!!!!!!Le piste dove corro sono: Borgo Ticino pista azzurra, Pavia pista rossa, Bergamo pista verde ecc….. le corone si devono cambiare a ogni pista  perchè i rapporti cambiano! A me questo sport piace perchè io sono il pilota e mio padre è il mio meccanico personale.

Per praticare questo sport ci vogliono degli indumenti appositi, si tratta di: paracostole, casco, guanti, scarpe apposite e paracollo! Insomma questo sport è davvero bello!

Simone O. Prima A

il mio go-kart

il mio go-kart

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